Reti resilienti, cloud e sovranità: Vianova agli Innovation Days del Sole 24 Ore
Sommario
La formula per far ripartire l’economia italiana? Mitigare l’impatto dei costi energetici e puntare su competenze e innovazione, con un’attenzione particolare al peso crescente delle nuove tecnologie cloud, all’intelligenza artificiale e alla sovranità digitale. Questi temi chiave per la competitività delle imprese italiane sono emersi durante il primo appuntamento degli Innovation Days, il road show organizzato dal Sole 24 Ore insieme a Confindustria che nei prossimi mesi toccherà i principali distretti industriali italiani.
Tra i protagonisti della prima tappa di Brescia c’era anche Nicola Di Giusto, Chief of Sales and Marketing di Vianova.
Aziende caute per il caro-energia, ma attente alla tecnologia
Le grandi sfide globali investono le aziende italiane che si trovano strette tra il caro-energia e i dazi imposti dal presidente americano Donald Trump. Come ha sottolineato il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, il tessuto industriale italiano ha le capacità di resistere, ma deve accelerare sull’innovazione.
“Fare innovazione in un contesto complesso è difficile – ha aggiunto il presidente di Confindustria Brescia Paolo Streparava – abbiamo perso la battaglia sull’AI generativa, spero che saremo bravi a sviluppare modelli applicativi. Ma per facilitare il cambiamento serve prima sburocratizzare il Paese“.
I trend in corso sono stati confermati da una ricerca di Banca Ifis sulle imprese lombarde che rappresentano quasi un quarto del PIL italiano). Da un lato le aziende puntano sempre più sull’efficientamento energetico (86%). L’80% manterrà costanti i livelli di investimento (solo il 12% prevede un aumento) con interventi mirati su driver “capaci di produrre un impatto diretto su costi, efficienza e competitività”.
E qui entra in gioco la tecnologia: 3 imprese su 4 utilizzano o stanno adottando soluzioni in Cloud, mentre il 50% investe o investirà in intelligenza artificiale.
Cloud, AI e infrastrutture resilienti: l’importanza della sovranità digitale
Proprio il tema della tecnologia è stato al centro dell’intervento di Nicola Di Giusto, durante il panel Dai bulloni ai dati, l’innovazione che trasforma e rilancia il Made in Italy, condotto dalla giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco.
Di Giusto ha evidenziato come il nostro paese abbia bisogno di Data Center e infrastrutture di rete abilitanti per portare avanti la digital transformation delle imprese.
“Le PMI e le grandi aziende italiane dipendono sempre più dalla tecnologia – ha spiegato Di Giusto – questi strumenti devono essere supportati da reti in fibra e sistemi cloud resilienti. Sapere dove si trovano i propri dati in cloud è fondamentale, ma è altrettanto importante poter accedere a questi dati senza interruzioni e con prestazioni garantite”.
Nell’attuale contesto economico e politico assume una rilevanza strategica il tema della sovranità digitale.
“Il 70% del mercato del digitale è in mano a colossi digitali – ha detto Di Giusto – e i dati delle aziende italiane in questo momento stanno addestrando modelli AI stranieri sui quali non abbiamo controllo. Ignorare la questione della sovranità digitale per le aziende è ormai impossibile. Investire su tecnologie italiane ed europee non è solo una questione di compliance e rispetto delle norme UE, ma una leva concreta per rendere più competitivo l’intero sistema Paese“.
Di Giusto ha ricordato che paesi come la Francia si sono già mossi per abbandonare i servizi dei grandi provider americani e per sviluppare sistemi proprietari.
“Anche le aziende italiane si stanno muovendo in questa direzione – ha evidenziato Di Giusto – il 35% delle realtà sta già cercando servizi europei. Le aziende scelgono sempre più spesso servizi Cloud ibridi e privati per addestrare l’AI su sistemi proprietari per proteggere i propri dati”.
Innovation Days: il tour continua
Gli Innovation Days continuano con incontri in tutta Italia per avvicinarsi all’imprenditoria locale. Gli appuntamenti offriranno un’analisi puntuale delle principali realtà territoriali, evidenziandone punti di forza, criticità e prospettive di sviluppo, con particolare attenzione alle opportunità di crescita e di apertura verso i mercati internazionali.
Ecco il calendario dell’edizione 2026:
- 28 aprile, Brescia
- 16 giugno, Padova
- 22 settembre, Firenze
- 22 ottobre, Bari
- 12 novembre, Imola
- 3 dicembre, Roma
Gli eventi sono gratuiti, previa registrazione dalla pagina ufficiale degli Innovation Days.