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22 dicembre 2025

ICT, AI e connettività: i trend tecnologici 2026 per le aziende

Sommario

    Il 2026 sarà un anno cruciale per le aziende, con la tecnologia che diventerà sempre più centrale nelle strategie di crescita. I trend tecnologici 2026 hanno una costante: ICT, AI e connettività sono i pilastri che sostengono questa crescita. Le aziende non vogliono più promesse ma applicazioni solide per competere in un mondo in continua evoluzione.

    Ogni azienda ha la sua check-list quotidiana di priorità concrete: consegne da rispettare, clienti da servire, persone da far lavorare bene, sistemi che non devono fermarsi.
    Nel 2026 questa check-list dipende sempre più da una domanda semplice: la tua infrastruttura digitale è efficiente, sicura e adattabile ai mutamenti in corso?

    Perché l’innovazione non è adottare l’ultima piattaforma.
    È poter contare su processi più veloci, decisioni migliori, assistenza più efficace, e su una connettività che non tradisca nei momenti critici.

    È qui che i macro-trend individuati dai principali analisti internazionali diventano interessanti: non descrivono un futuro lontano, ma le scelte concrete che – tra AI, Cloud, automazione, sicurezza e reti fisse e mobili ad elevate prestazioni – separano chi aumenta la produttività da chi accumula sprechi e complessità.

    Trend tecnologici 2026: dall’AI agentica alla sovranità

    Il 2026 segna un punto di svolta nell’evoluzione tecnologica: non si parla più di sperimentazione o di hype, ma di adozione matura, integrazione profonda e ritorno concreto sugli investimenti.

    Le analisi di Gartner, IDC, Deloitte e Juniper Research convergono su un messaggio chiaro: la tecnologia diventa sempre più pervasiva, intelligente e strategica, e il suo valore dipende dalla capacità delle imprese di governarla in modo consapevole.

    Dall’intelligenza artificiale agentica alla connettività globale, dalla sicurezza dei dati alla sovranità tecnologica, i trend del 2026 non riguardano singole soluzioni, ma ecosistemi coordinati che impattano processi, modelli organizzativi e relazioni con Clienti e Partner.

    Le aziende non sono più chiamate solo a “implementare tecnologia”, ma a ripensare il proprio modo di operare, mettendo al centro affidabilità, resilienza e continuità operativa.

    Connettività come fattore competitivo

    Nel 2026 la connettività non è più solo una commodity: diventa un asset strategico.

    Reti multi-accesso, 5G e 6G, eSIM, satelliti multi-orbita e infrastrutture resilienti consentono alle imprese di operare senza confini, supportando modelli di lavoro distribuiti, servizi digitali continui e customer experience sempre più personalizzate.

    Tutti gli strumenti in Cloud, inclusa l’AI, dipendono dalle performance della connettività.

    La qualità e l’affidabilità della connessione incidono direttamente sulla produttività e sulla capacità di competere.

    Tecnologia, ma con una visione di lungo periodo

    Infine, emerge un macro-trend trasversale: la necessità di scelte tecnologiche sostenibili e coerenti nel tempo.

    Sovranità dei dati, controllo delle infrastrutture critiche e dipendenza dalle filiere globali diventano temi centrali nelle decisioni IT e di business. Questo trend viene confermato dalle analisi del Politecnico di Milano: l’AI guiderà gli investimenti nel 2026, ma con una grande attenzione alla protezione del dato, grazie alla creazione di infrastrutture in Cloud ibrido o privato.

    Le imprese che sapranno anticipare questi cambiamenti avranno un vantaggio competitivo duraturo.

    I trend tecnologici 2026 di Gartner: innovazione e controllo

    Secondo Gartner, il 2026 sarà l’anno in cui molte aziende dovranno fare un salto di maturità: meno sperimentazioni isolate, più integrazione e governo dell’innovazione. L’intelligenza artificiale diventa sempre più potente e diffusa, ma proprio per questo va gestita con attenzione.

    Il messaggio di fondo è chiaro: innovare sì, ma senza mettere a rischio sicurezza, affidabilità e conformità. Gartner evidenzia che all’aumentare dell’utilizzo di piattforme di AI e automazione, deve corrispondere un innalzamento dei livelli di sicurezza: proteggere dati e processi, di rendere trasparenti le decisioni automatizzate e di costruire infrastrutture digitali solide.

    La top ten dei trend più significativi secondo Gartner

    Gartner individua 10 trend strategici chiave che guideranno l’innovazione nel 2026 e oltre, con un forte focus sull’ecosistema AI, sicurezza e fiducia digitale.

    • AI Supercomputing Platforms
      Integrazione di CPU, GPU e nuovi chip per potenziare l’elaborazione AI ad alte prestazioni.
    • Multiagent Systems
      Sistemi di agenti AI intelligenti che collaborano tra loro per automatizzare processi end-to-end.
    • Domain-Specific Language Models
      Modelli linguistici specializzati per settori verticali (es. sanità, finanza).
    • AI Security Platforms
      Nuove piattaforme per proteggere dai rischi specifici dell’AI (es. prompt injection).
    • AI-Native Development Platforms
      Strumenti che incorporano l’AI direttamente nei processi di sviluppo software.
    • Confidential Computing
      Protezione dei dati in uso (non solo in transito o a riposo).
    • Physical AI
      Robotica e agenti intelligenti nel mondo fisico (droni, automazione).
    • Preemptive Cybersecurity
      Difesa proattiva basata su analisi predittiva.
    • Digital Provenance
      Tracciabilità dell’origine e integrità di dati, codice e contenuti.
    • Geopatriation
      Crescente tendenza a usare cloud regionali o sovrani per controllo dei dati.

    I trend tecnologici 2026 di IDC: focus su sicurezza e orchestrazione

    Secondo IDC, il 2026 sarà caratterizzato da una profonda trasformazione guidata dall’AI, in particolare dall’AI agentic e dalle tecnologie emergenti.

    IDC mette in evidenza un cambiamento profondo nel ruolo della tecnologia in azienda, con i CIO e i responsabili iT che giocano un ruolo sempre più di primo piano.

    Nel 2026 l’IT non è più solo un reparto tecnico, ma una vera regia che coordina dati, processi e automazione intelligente.

    L’intelligenza artificiale, soprattutto nella sua forma più evoluta e “autonoma”, aiuta le imprese a prendere decisioni migliori e più rapide.

    Ma IDC insiste su un aspetto spesso sottovalutato: senza una buona orchestrazione, l’innovazione rischia di diventare caos.

    Per questo diventano centrali la governance, l’integrazione tra sistemi e la capacità di costruire ecosistemi digitali affidabili. Un tema molto concreto per chi deve garantire continuità e qualità dei servizi.

    I 5 top trend tecnologici 2026 di IDC

    • Agentic AI in ascesa
      L’uso di AI agenti diventerà mainstream, passando da progetti pilota a orchestrazione a livello aziendale.
    • Composite Intelligence
      Combinazione di generativa, prescrittiva e predittiva per sistemi più affidabili e intelligenti.
    • Orchestrazione degli agenti AI
      Le organizzazioni dovranno gestire un’esplosione di agenti, con enfasi su orchestrazione e governance.
    • Tecnologie emergenti maturanti
      Oltre all’AI, IDC evidenzia quantum readiness e tecnologie fisiche AI come importanti aree di sviluppo.
    • Nuovo ruolo dell’IT
      Il ruolo dell’IT si sposta verso orchestrare ecosistemi intelligenti integrati piuttosto che solo mantenere sistemi legacy.

    I top di Deloitte per il 2026: migliorare l’esistente

    Deloitte guarda al 2026 con un approccio molto concreto: la fase dell’entusiasmo iniziale è finita, ora conta il valore reale per il business.

    L’intelligenza artificiale e l’automazione entrano nei sistemi aziendali “core”, diventando strumenti quotidiani per migliorare produttività, customer experience e qualità del lavoro.

    Per manager e imprenditori, il punto centrale non è adottare l’ultima novità, ma far funzionare meglio ciò che già esiste, integrando nuove tecnologie in modo coerente.

    Deloitte sottolinea anche l’importanza dell’organizzazione: team più agili, processi più snelli, IT sempre più allineato agli obiettivi di business. La tecnologia, in questo scenario, è un abilitatore silenzioso ma decisivo.

    La top 5 di Deloitte per la digital transformation nel 2026

    • AI che “matura” e si scala
      Nel 2026 l’AI non sarà più solo hype, ma focalizzata su implementazioni pratiche e ROI reali. Deloitte
    • Agentic AI e automazione integrata
      L’uso di agenti autonomi in processi di business cresce e richiede governance, fiducia e interoperabilità. Deloitte
    • AI integrata nei sistemi core
      Deloitte prevede che l’AI sposterà l’attenzione da tool isolati a funzionalità pervasive all’interno di software e piattaforme (es. ricerca, e-commerce). Deloitte
    • Trasformazione dell’organizzazione IT
      Le strutture tecnologiche aziendali si ridefiniranno attorno a team agile, CI/CD e agentic AI. Deloitte
    • Tech sovereignty & supply chain
      Cresce l’importanza di autonomizzazione di infrastrutture critiche, e resilienza delle supply chain di semiconduttori.

    Il potere della connettività: il top di Juniper Research

    Juniper Research porta l’attenzione su un elemento spesso dato per scontato, ma sempre più strategico: la connettività. Nel 2026 reti, servizi di comunicazione e automazione intelligente sono il vero tessuto connettivo del business digitale.

    Dalla diffusione delle eSIM ai nuovi modelli di rete, fino all’uso dell’AI per migliorare assistenza clienti e sicurezza, Juniper evidenzia come una connettività flessibile, sicura e affidabile sia un vantaggio competitivo.

    Per le imprese significa poter lavorare senza interruzioni, supportare nuovi modelli di lavoro e offrire esperienze digitali all’altezza delle aspettative dei Clienti.

    La top 7 di Juniper Research

    I trend indicati da Juniper Research sono focalizzati sul lavoro di operatori e fornitori ICT, ma offrono spunti sicuramente interessanti per tutte le aziende, soprattutto ne settori B2B.

    • AI agents ridefiniscono l’interazione con il Cliente
      L’uso di agenti AI nell’assistenza clienti su larga scala automatizzerà e personalizzerà il supporto integrandosi con piattaforme CPaaS/CRM.
    • Convergenza tra MVNO e Travel eSIM
      I servizi MVNO e le eSIM per viaggiatori si integrano per offrire piani globali più flessibili e gestibili da un’unica piattaforma.
    • RCS Business Messaging come campo di battaglia per la sicurezza
      Con la crescita dei messaggi aziendali RCS, aumenta il rischio di frodi: servono soluzioni avanzate di rilevamento e autenticazione.
    • Reti satellitari multi-orbita per connettività next-gen
      Lo sviluppo di architetture con orbite multiple (LEO, MEO, GEO) amplia la copertura globale e supporta nuove applicazioni critiche.
    • Convergenza tra messaggistica e verifica vocale per la sicurezza aziendale
      L’unione di tecnologie di autenticazione vocale e messaggistica migliora la sicurezza nei servizi digitali per le imprese.
    • Crescita significativa nel lancio di MVNO in settori chiave
      Più industrie adottano il modello di operatore virtuale per raggiungere segmenti specifici di mercato.
    • Accelerazione della ricerca sul 6G con focus sullo spettro terahertz
      La spinta verso il 6G e le tecnologie associate (come l’uso di bande a frequenze molto alte) guidano innovazione e standardizzazione.

    Trend tecnologici 2026: come scegliere oggi l’infrastruttura di domani

    Alla fine, tutti questi trend 2026 convergono su un punto: la trasformazione digitale diventa una disciplina di gestione, non una corsa alle novità. E per imprenditori, CIO e manager la priorità è tradurre i trend in scelte verificabili.

    Una buona bussola per il 2026 può essere questa: la tua infrastruttura è pronta a scalare l’AI senza perdere controllo? Hai una connettività che regge picchi, sedi distribuite e lavoro ibrido? I dati sono protetti e governati, anche quando viaggiano nel Cloud? E soprattutto: la compliance è un requisito progettuale, non un’aggiunta finale?

    Chi risponde “sì” a queste domande potrà trasformare AI e Cloud in produttività. Chi risponde “non ancora” ha davanti un’opportunità concreta: costruire una base ICT e Cloud che rispetti la sovranità digitale e renda l’innovazione sostenibile nel tempo.

    Per supportare le aziende in questo processo di crescita e trasformazione digitale, è sempre più importante il supporto di fornitori TechCo, che sviluppino servizi innovativi erogati dall’UE e garantiscano resilienza e protezione per i dati del Cliente.

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