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Telefonia fissa

La guida essenziale per avere la migliore connessione internet in azienda

15 dicembre 2023

Sommario

    La connessione internet in azienda è lenta, instabile e ha guasti frequenti?
    La tua nuova connettività FTTH in fibra non raggiunge le velocità promesse?
    La banda disponibile non basta per far funzionare con efficienza i tuoi servizi in cloud?
    Queste domande assillano molte imprese, vista la crescente importanza della connessione internet per sostenere l’innovazione digitale.
    Cosa serve per acquistare e mantenere nel tempo la migliore connessione internet per la propria azienda? 

    La qualità della rete dell’operatore e delle linee di accesso sono i primi elementi a cui giustamente si pensa quando la connessione internet aziendale non funziona a dovere.
    Il loro ruolo è infatti determinante, soprattutto per quanto riguarda la capacità dell’operatore di gestire i volumi di traffico e ottimizzare le risorse di rete.

    Ma a volte gli ostacoli sono altrove, anche in luoghi impensabili: basti pensare che in almeno un terzo dei casi i rallentamenti sono da imputare alla rete aziendale interna dell’utente (router, LAN, PC, firewall ecc). Può sembrare strano, ma questo dato tende ad aumentare con la diffusione delle reti FTTH che utilizzano la fibra.

    Le cause di questi malfunzionamenti possono essere molteplici e è sempre facile individuarle in autonomia.

    Abbiamo preparato questa guida che contiene alcuni consigli utili per aiutarti a ottimizzare la tua rete internet aziendale. Così puoi migliorare l’efficienza, la sicurezza, la collaborazione e la soddisfazione dei dipendenti e dei Clienti.

    Alla ricerca della qualità: come funziona una rete di telecomunicazioni

    Cosa fare per ottenere prestazioni eccellenti per la connessione internet aziendale?
    Il primo step per migliorare l’efficienza è conoscere, anche a grandi linee, come funziona una rete di telecomunicazioni.

    Una rete di telecomunicazioni è un insieme di dispositivi interconnessi (telefoni, computer, server, router, switch ecc) che consentono la trasmissione di informazioni all’interno di una rete pubblica (ad es. internet) o privata (es. una rete interna aziendale).
    Lo scopo principale di una rete di telecomunicazioni è facilitare la comunicazione e lo scambio di dati tra diverse posizioni geografiche. Pertanto tutti gli elementi che compongono la rete (apparati, infrastruttura fisica, software, protocolli e servizi) devono lavorare in maniera ottimale per garantire continuità, efficienza e sicurezza.

    Per capire meglio possiamo paragonare la rete a una strada.
    Possiamo anche acquistare l’auto più veloce, ma se le strade che utilizzo sono strette, piene di traffico e semafori, troverò continuamente ostacoli e mi muoverò sempre con lentezza.
    Stesso discorso se non si effettua la manutenzione dell’auto: il rischio di guasti e inefficienze cresce tantissimo.

    LAN, rete di accesso e di trasporto: gli elementi di una connessione internet efficiente

    Individuare i principali elementi di una rete TLC può aiutare a capire meglio dove possono nascondersi gli ostacoli e capire come liberare la strada per le proprie comunicazioni.

    La linea dati che collega i terminali – in rame, in fibra o radio – è l’elemento su cui di solito si concentra quando si acquista una connettività o se ne ne valutano le prestazioni. Ma questa linea di accesso è solo una delle componenti dell’architettura di rete e quindi da sola non può determinare la qualità e il valore di un accesso internet.

    Gli elementi in ballo sono tantissimi, ma per semplificare il lavoro ci concentreremo sui tre principali segmenti di una rete TLC, la rete interna (LAN), la rete di accesso e la rete di trasporto.

    Rete interna (LAN)

    La rete interna dell’azienda (LAN o Local Area Network) è gli elementi più sottovalutati quando si valuta l’efficienza della rete. La LAN ha invece un’importanza fondamentale per le prestazioni della connessione internet aziendale.

    La LAN è una rete informatica locale che collega dispositivi all’interno di un’area geografica limitata, ad esempio un’azienda. Questa rete può essere utilizzata per condividere risorse informatiche e per la comunicazione tra utenti (tramite PC, smartphone ecc).
    Una LAN è composta da un insieme di dispositivi come switch, router, access point, cavi e schede di rete. La comunicazione tra gli elementi della LAN avviene tramite protocolli come Ethernet o WiFi.

    Tutti gli elementi che compongono la LAN, fino al router, devono essere adeguati, in termini di dimensionamento e prestazioni, al profilo della connettività di accesso. Acquistare una fibra non basta, la rete interna deve essere adeguata con apparati di livello professionale costantemente aggiornati.

    Rete di accesso

    Un altro elemento fondamentale per avere connessioni internet efficienti è la rete di accesso.

    La rete di accesso (c.d. ultimo miglio) è la rete che collega la sede aziendale a un cabinet o alla prima centrale di zona, a sua volta collegati alla rete di trasporto di un operatore.
    In pratica è il tratto di strada “locale” che permette alle aziende di raggiungere le reti ad elevate prestazioni degli operatori (che possono essere paragonate a grandi autostrade).

    Le reti di accesso utilizzano vari mezzi trasmissivi (Rame, Fibra o Radio) in base alle tecnologie disponibili nella zona dove si trova la sede aziendale e alle necessità di banda da parte del Cliente.
    Le tecnologie di accesso più diffuse sono quelle che utilizzano una combinazione di Rame e Fibra ottica.

    Ad esempio l’FTTC (Fiber to the cabinet) prevede un collegamento in fibra fino al cabinet di strada più vicino alla sede aziendale. Il tratto finale viene poi coperto in rame. L’FTTH (Fiber to the home) e l’FTTO (Fiber to the Office) coprono anche l’ultimo tratto con una fibra che viene però utilizzata da più utenti.

    Rete di trasporto

    La rete di trasporto è la rete che interconnette tra loro le reti di accesso nazionali e internazionali dei provider, le grandi autostrade su cui viaggiano le informazioni.

    Queste reti utilizzano principalmente mezzi trasmissivi in Fibra ad alta capacità.
    Gli operatori (come Vianova) e i service provider rappresentano i principali nodi di rete che costituiscono internet.

    La capacità di gestire la rete di trasporto da parte dell’operatore, evitando overbooking, degradi e saturazione (i cosiddetti colli di bottiglia), è fondamentale per garantire prestazioni elevate agli utenti.

    Ottenere le migliore connessione internet aziendale: cosa influenza le prestazioni

    Le velocità indicate nella maggior parte delle offerte commerciali che si trovano sul web sono solo teoriche.
    La qualità percepita dal Cliente finale (QoE) dipende da molti fattori – legati alle reti interna, reti di accesso e di trasporto – e non solo dalla quantità di banda che si ha a disposizione.

    Velocità, banda, throughput: cosa è veramente importante?

    Dal punto di vista tecnico c’è infatti una grande differenza tra il concetto di banda e quello di throughput di una connessione internet aziendale o consumer.

    In breve, la banda rappresenta la capacità massima teorica di una connessione, mentre il throughput riflette la quantità effettiva di dati che possono essere trasferiti.

    Il throughput è spesso considerato come una misura più realistica delle prestazioni effettive di una connessione internet, poiché tiene conto di varie condizioni reali e parametri che possono influenzare la trasmissione dati.

    I fattori che influenzano le prestazioni

    I principali fattori da considerare per avere livelli ideali di througput e quindi prestazioni eccellenti sono:

    • la qualità delle linee
    • la latenza, in particolare quella tra client e server
    • la distanza della sede dalla centrale telefonica di riferimento, dal cabinet di strada o dalla Stazione radio base (BTS)
    • il livello di congestione della rete
    • il server a cui ci si collega
    • le caratteristiche e le prestazioni della LAN o dei PC utilizzati

    Non va infine che le inefficienze del traffico internet, possono essere causate da attacchi informatici.
    Attacchi DDoS, malware e campagne di phishing possono utilizzare risorse internet, anche all’insaputa dell’utente, e rallentare notevolmente, o addirittura paralizzare, il lavoro dell’azienda.

    Gestire tutti questi elementi è di fondamentale importanza per ottenere la migliore qualità della connessione internet in azienda.
    Il supporto dell’operatore sia in pre-sales (scelta della migliore tecnologia disponibile, attivazione delle linee) che in post-sales (monitoraggio della qualità, capacità di gestire i carichi di traffico) sono di fondamentale per importanza per ottenere il massimo dalla propria connessione internet aziendale.

    Come ottimizzare la connettività

    L’evoluzione tecnologica non si ferma mai e richiede connettività sempre più performanti e costantemente aggiornate.
    In questo contesto le aziende devono sapere quali caratteristiche ricercare in un fornitore di servizi di telecomunicazioni professionali ed essere consapevoli di come agire direttamente, o in collaborazione con il fornitore o il system integrator, per eliminare gli ostacoli che impediscono di sfruttare al massimo le tecnologie disponibili.

    Come ottimizzare la Rete interna (LAN)

    Nel tempo le reti interne delle aziende (LAN) sono diventate sempre più complesse.
    Fino a poco tempo fa le infrastrutture servivano unicamente ad abilitare la comunicazione bidirezionale tra PC, server e il mondo di Internet.
    Le attuali LAN integrano invece dispositivi di monitoraggio, sensoristica IoT, sistemi di sicurezza, rilevazione di presenze, macchinari industriali e molto altro. Non va infine dimenticata l’ulteriore complessità che deriva dall’impiego di risorse cloud e di modelli infrastrutturali ibridi.

    In questo caso l’onere di far funzionare la rete interna tocca all’utente e a chi gestisce la sua infrastruttura IT. L’operatore di telecomunicazioni non ha infatti accesso LAN del Cliente: il “confine” è stabilito dal router).

    Cosa impedisce alla LAN di funzionare al meglio?

    Gli elementi da considerare per individuare le cause dei disservizi di una rete interna sono:

    • i consumi di banda causati dai dispositivi connessi alla rete e da aggiornamenti di server e PC
    • la qualità della rete WiFi
    • l’impatto di eventuali firewall e la correttezza delle loro impostazioni
    • la qualità della cablatura e degli switch
    • le caratteristiche tecniche dei router e la loro capacità di gestire le prestazioni della linea
    • lo stato dei singoli PC (utilizzo della CPU, software non aggiornato ecc..)

    Cosa fare per migliorare la qualità della LAN?

    Vista la crescente importanza delle LAN è importante progettarle, realizzarle e aggiornarle in maniera professionale. Questi 10 punti sono essenziali per effettuare un check-up e ottimizzare la propria rete

    1. Analisi delle esigenze di rete. Inizia con un’analisi delle esigenze di rete. Capisci quali applicazioni e servizi devono essere supportati sulla LAN. In questa fase sarebbe un errore considerare come unico requisito la larghezza di banda. Vanno valutati anche fattori determinanti come la topologia della rete e la latenza.
    2. Progettazione della rete. Progetta la LAN in modo appropriato per soddisfare le esigenze. Considera la topologia di rete (ad esempio, stella, albero o maglia) e il layout fisico dell’edificio. Suddividi la LAN in segmenti o VLAN (Virtual LAN) per migliorare la sicurezza e il controllo del traffico. Questo può anche aiutare a ridurre il sovraccarico di broadcast.
    3. Hardware di rete di qualità. Utilizza hardware di rete di alta qualità, come switch e router, che possono gestire il traffico di rete in modo efficiente. Questo è molto importante anche per le reti FTTH: senza apparati che supportino le velocità fino a 1 Gbps si rischiano inefficienze, rallentamenti o disconnessioni.
    4. Cablaggio. Assicurati che il cablaggio sia correttamente installato e che rispetti gli standard di rete. Il cablaggio di bassa qualità può causare problemi di connessione.
    5. Gestione del traffico. Implementa un sistema di gestione del traffico per prioritizzare il traffico critico. Ad esempio, puoi utilizzare la Quality of Service (QoS) per garantire che le applicazioni critiche abbiano la priorità sulle altre con adeguata larghezza di banda.
    6. Monitoraggio e analisi. Utilizza strumenti di monitoraggio della rete per tenere traccia delle prestazioni e identificare eventuali congestioni o problemi. Il monitoraggio costante e un sistema di allarmistica preventivamente predisposto ti consente di anticipare o rispondere rapidamente ai problemi.
    7. Aggiornamento del firmware e dei driver. Mantieni sempre aggiornato il firmware e i driver dei dispositivi di rete per beneficiare delle correzioni di sicurezza e delle ottimizzazioni delle prestazioni.
    8. Sicurezza della rete e ridondanza. Assicurati che la tua LAN sia protetta da minacce esterne e interne. Utilizza firewall, antivirus e strumenti di rilevamento delle intrusioni. Considera l’implementazione di percorsi di rete ridondanti per garantire la continuità del servizio in caso di guasti. Considera l’uso di servizi cloud e gestiti per alcune funzioni di rete, come il backup dei dati.
    9. Formazione del personale. Assicurati che il tuo personale sia ben addestrato per gestire la rete e rispondere alle esigenze degli utenti.
    10. Documenta, monitora e aggiorna la rete. Mantieni una documentazione aggiornata della configurazione di rete e dei dispositivi. Questo semplifica la risoluzione dei problemi e le future modifiche. Valuta periodicamente le prestazioni della rete e apporta miglioramenti in base alle esigenze aziendali in evoluzione.

    Per semplificare il lavoro dei Clienti, ogni Internet provider dovrebbe quindi collaborare con system integrator e MSP (Managed Service provider) che operino a livello locale e conoscano bene, sia i servizi dell’operatore, che le esigenze del Cliente.
    Con le loro competenze, System Integrator e MSP possono aiutare il Cliente a strutturare la rete interna in tutti i suoi elementi e a mantenerla aggiornata e sicura

    Perché la rete di accesso è fondamentale per ottenere la migliore connessione internet in azienda?

    Il tratto di strada che collega la sede del Cliente alla centrale dell’operatore è fondamentale.
    In molti casi la connessione internet aziendale funziona male perché la tecnologia di accesso non è adatta alle esigenze specifiche dell’azienda.
    Questo accade soprattutto con le connettività che utilizzano il rame, come l’FTTC o le ADSL. Anche la scelta di una connettività radio richiede alcuni accorgimenti.

    Anche in questo caso la professionalità di un operatore o del system integrator sono fondamentali per:

    • individuare la soluzione più idonea in base alle necessità del Cliente
    • aiutare a scegliere la migliore tecnologia disponibile (fibra, rame, radio) per la sede aziendale
    • valutare la possibilità di diversificare le tecnologie utilizzate quando si utilizzano più connettività (ad es. per rendere più sicuro un backup delle linee)
    • collaudare la qualità della linea prima di attivare i servizi
    • fornire apparati di rete con prestazioni adeguate.

    Come ottimizzare le connettività FTTC e ADSL

    La copertura in fibra non ha ancora raggiunto tutte le aziende italiane.
    Per questo molte aziende devono ancora ricorrere a connettività in rame o misto fibra/rame. In questi casi, per ottenere prestazioni adeguate, è necessario fare attenzione ad alcuni elementi.

    In cima a ogni checklist c’è sicuramente la distanza della sede aziendale dall’armadio di strada o dalla centrale di zona.
    La distanza provoca fenomeni di attenuazione del segnale che incidono sulle prestazioni degli accessi in rame. Se questa aumenta eccessivamente il servizio diventa non erogabile.
    In questo caso un operatore attento alle esigenze del Cliente potrebbe consigliare una tecnologia alternativa come la radio o una connettività in fibra dedicata.

    Le connessioni in rame sono anche vulnerabili alle interferenze (anche in caso di maltempo), al rumore elettromagnetico (es.vicinanza a cavi elettrici) e all’obsolescenza dei cavi. In questi casi un operatore professionale dovrebbe effettuare un sopralluogo con test e attivare una connettività su linee nuove.

    In molte aree, le connessioni in rame sono condivise tra più utenti nella stessa zona geografica. Questo può portare a congestione della rete durante le ore di punta.

    Come ottimizzare le connettività radio o FWA

    Una connettività radio o FWA (Fixed Wireless Access) sfrutta un mix di tecnologie wireless e fisse per permettere agli utenti consumer e aziendali di accedere a internet via radio.

    L’accesso alla rete di trasporto dell’operatore avviene tramite antenne radio trasmittenti (il nome tecnico è BTS, Base Transceiver Station) situate sul territorio. L’azienda raggiunge queste infrastrutture tramite un’antenna wireless (molto simile alle parabole utilizzate per le tv satellitari) fornita dall’operatore e chiamata CPE (Customer Premise Equipment).

    Insieme all’antenna, l’operatore deve fornire all’azienda un modem e un router professionali, proprio come avviene per le connettività via cavo.

    L’efficienza di un accesso via radio dipende da molti fattori.

    Il primo è sicuramente la copertura.
    La sede aziendale deve infatti trovarsi nell’area coperta dai ripetitori dell’operatore, quindi non troppo distante da un’antenna BTS. L’antenna installata nella sede dell’utente deve inoltre essere “visibile” da quella dell’operatore. Questo significa che l’antenna deve essere ben allineata e senza ostacoli significativi che potrebbero disturbare la diffusione del segnale.

    Un servizio efficiente deve garantire robustezza, bassa latenza e scalabilità anche in condizioni di propagazione difficili e con potenziali interferenze dovute ad esempio a maltempo o nebbia. A fare la differenza, in questi contesti più “difficili”, sono le tecnologie, la potenza di trasmissione e le frequenze utilizzate dall’operatore.

    Rete di trasporto: come ottenere prestazioni ottimali

    Se la connettività funziona lentamente, nonostante l’attenzione posta nella scelta della tecnologia di accesso e nelle impostazioni della LAN, allora il problema potrebbe essere legato alla rete di trasporto dell’operatore e alle policy applicate dallo stesso provider, ad esempio sull’overbooking.

    Una rete di trasporto ben gestita evita questi problemi perché garantisce che i servizi TLC siano erogati con prestazioni ottimali:

    • riduce le interruzioni di servizio
    • permette di mantenere parametri chiave della Quality of service (QoS), come latenza, jitter e perdita di pacchetti
    • consente di dare priorità al traffico utile evitando congestioni lungo la rete
    • evita il ricorso a procedure di overbooking
    • protegge la rete da minacce esterne e attacchi informatici

    Quali sono gli elementi che entrano in gioco per scegliere un operatore di qualità?

    Cos’è l’overbooking e come evitarlo

    La rete di trasporto è per definizione condivisa tra più Clienti. In questo scenario entrano in gioco altri fattori che determinano la qualità della connessione come l’ovebooking.

    Nelle telecomunicazioni, il termine “overbooking” viene utilizzato per descrivere una situazione in cui un fornitore di servizi di connettività Internet vende o fornisce più larghezza di banda di quanto effettivamente possa garantire o gestire in un determinato momento.

    L’overbooking nelle telecomunicazioni può comportare problemi di prestazioni, specialmente durante i periodi di picco, quando la domanda di larghezza di banda è elevata.

    Per mitigare i rischi associati all’overbooking, i fornitori di servizi di telecomunicazioni devono implementare strategie di gestione delle risorse. Ciò può includere:

    • l’uso tecnologie di ottimizzazione del traffico
    • aggiornamento e la manutenzione regolare delle infrastrutture di rete
    • l’adozione di politiche e controlli real-time per gestire il consumo e la distribuzione delle risorse di di banda in modo equo ed efficiente.

    In questo caso il Cliente, già prima dell’attivazione del servizio, dovrebbe informarsi sulle caratteristiche dell’infrastruttura dell’operatore e verificare l’MCR o banda minima garantita prevista per la propria connettività.

    Come ottenere la Quality of service per la connettività

    Esiste un ulteriore fattore che carat¬terizza la qualità dei servizi offerti da un operatore: si tratta della QoS (Quality of Service).

    Con il termine QoS ci si riferisce ad un insieme di tecniche utili a garantire che il traffico di tipo real-time (Voce o Video ad esempio) sia “identificato” e trattato con priorità sulla rete.
    Queste tecniche preser¬vano le tipologia di traffico business critical evitando perdite di informa¬zione o eccessivi ritardi sulla rete di accesso o trasporto.

    In alcuni casi si preferisce dividere completamente i due flussi di traffico voce e dati separandone, a livello logico, il percorso.

    Ottenere la migliore connessione internet aziendale: come scegliere un fornitore di qualità

    La qualità di una connessione internet dipende in gran parte dalla capacità dell’operatore di gestire la propria rete di trasporto e modellare i propri servizi in base alle necessità dei Clienti.
    Questo significa ad esempio:

    • monitorare costantemente la qualità delle linee per prevenire disservizi (manutenzione predittiva)
    • gestire i carichi di traffico per evitare fenomeni di saturazione e garantire le prestazioni della rete
    • adeguare automaticamente le connettività con i miglioramenti tecnologici che si rendono disponibili

    I 5 punti che fanno la differenza

    Cosa contraddistingue in breve un fornitore di servizi di telecomunicazioni di qualità?

    1. Rete dedicata ai Clienti Business
      Un Operatore che offre una rete dedicata ai Clienti Business, garantisce in qualsiasi condizione la qualità delle linee con una rete di trasporto in grado di sostenere al meglio i picchi di utilizzo.
    2. Un’architettura di rete che gestisca simultaneamente “by design” il traffico dati e voce
      Assicurare una gestione separata nei circuiti trasmissivi tra il traffico dati e voce, al fine di garantire la massima qualità delle conversazioni telefoniche.
    3. Un Network Operation Center (NOC) proattivo
      Scegliere un Operatore dotato di un proprio NOC, composto da tecnici specializzati che utilizzano algoritmi avanzati per il monitoraggio delle linee e la gestione dei casi, significa poter contare su un costante monitoraggio per la prevenzione dei disservizi, poter disporre di un supporto di assistenza e ripristinare il servizio con tempestività in caso di guasto.
    4. Un Servizio Clienti interno
      Un Operatore con un Servizio Clienti che risponde in tempi rapidi con proprio personale dipendente disponibile sul territorio nazionale (e che non sostituisce le Persone con messaggi preregistrati, bot o chat) è più facile da contattare e offre un’assistenza su misura per le necessità delle imprese.
    5. Un’area web riservata
      Avere uno spazio web riservato, dove poter monitorare i consumi e le prestazioni dei propri servizi, è sinonimo di trasparenza da parte dell’Operatore. Ad esempio conoscere i consumi effettivi di banda di ogni singola sede permette di valutare in tempo reale il servizio ricevuto dall’operatore e ottimizzare prestazioni e investimenti su connettività, linee e infrastrutture di rete.
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