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Il Roaming in UE? Per 10 anni resta senza costi aggiuntivi

14 dicembre 2021

Sommario

    Il roaming in Ue senza costi aggiuntivi? Resta attivo per altri 10 anni, fino al 2032.

    La buona notizia per gli utenti Mobile che viaggiano all’interno dei paesi dell’Unione Europea arriva da Bruxelles, in seguito a un accordo tra il Parlamento Europeo e i singoli stati dell’Unione.

    Il nuovo regolamento, in vigore dal 1 luglio 2022, prolungherà il sistema esistente ‘Roaming Like at Home‘, in scadenza il 30 giugno 2022, e consentirà ai cittadini di:

    • effettuare chiamate, inviare messaggi e usare dati mobili quando viaggiano nell’UE senza costi aggiuntivi, come se si trovassero nel proprio paese di origine
    • usufruire alla stessa qualità e velocità di connessione all’estero come nel proprio Paese, ovunque siano disponibili reti equivalenti
    • avere migliore accesso alle comunicazioni di emergenza indipendentemente da dove si trovano in Europa ad esempio utilizzando il numero unico di emergenza europeo “112”
    • ricevere informazioni chiare quando un servizio che utilizzano in roaming potrebbe comportare tariffe supplementari involontarie.

    Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: “Trascorrere vacanze in Grecia, Austria o Bulgaria. Incontrare clienti o fornitori in Italia o in Estonia. Viaggiare all’estero senza doversi preoccupare delle bollette telefoniche rappresenta un elemento tangibile dell’esperienza del mercato unico dell’UE. Oggi non ci limitiamo a garantire il proseguimento di questa esperienza, ma la miglioriamo ulteriormente in termini di qualità, servizi e maggiore trasparenza.”

    Dove si applica il roaming in UE senza costi aggiuntivi?

    Il Roaming like at Home si applica agli utenti che si muovono all’interno dello Spazio Economico Europeo. Quindi in tutta l’UE, ma anche in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

    Dalla lista sono naturalmente escluse la Svizzera e, dopo la Brexit, anche il Regno Unito (anche se alcuni operatori continuano a inserirlo tra i paesi con tariffazione “europea”).

    Come funziona il Roaming in UE?

    Grazie al Roaming Like at Home, qualsiasi cittadino UE può usare i servizi Mobile durante i viaggi in Europa con le stesse tariffe applicate sul proprio territorio nazionale, senza costi aggiuntivi.

    Questo non significa che tutte le chiamate sono gratuite. Su questo punto occorre fare subito alcune precisazioni.

    Se il mio pacchetto prevede chiamate illimitate verso numeri italiani, potrò utilizzarle anche quando mi trovo in Francia o in altri paesi UE (più avanti spieghiamo quali sono i limiti di utilizzo).

    Una chiamata intraeuropea, ad esempio dall’Italia alla Spagna, viene invece considerata una semplice chiamata internazionale che ha un costo stabilito dai listini del singolo operatore. Stessa regola se si chiama un numero spagnolo quando ci si trova in Francia o in Germania.

    Molti operatori prevedono offerte a pacchetto che permettono di tenere sotto controllo i costi per chi effettua frequentemente questo tipo di chiamate verso o all’interno di paesi UE.

    Come funzionano le offerte a pacchetto in Roaming like at home?

    Se ho un piano tariffario che include traffico voce, dati e SMS cosa accade? Le soglie concordate con l’operatore italiano restano tali durante i viaggi in UE?

    La risposta è sì, ma con alcuni limiti.

    Roaming like at Home nasce per supportare trasferte di breve durata, nell’ambito di viaggi occasionali.

    Questo serve ad evitare abusi. Ad esempio impedisce che i cittadini UE acquistino SIM in Paesi particolarmente economici e poi le usino nel loro Paese di residenza, dove le tariffe sono molto più alte.

    Ai fini del Roaming like at home, il traffico sviluppato nel Paese di residenza deve essere stato prevalente negli ultimi 4 mesi (almeno il 50,1% del traffico). In caso contrario occorre giustificare l’accaduto, altrimenti verranno addebitate le tariffe previste dal singolo operatore.

    Quanti GB e minuti hai a disposizione con il Roaming like at home?

    Come spiega l’UE, quando sei in roaming in UE, non si applicano limiti al volume delle chiamate vocali  verso numeri del tuo paese.
    Tutte le chiamate non incluse nel tuo contratto saranno addebitate allo stesso importo che pagheresti nel tuo paese di origine.

    Se la tua offerta a pacchetto prevede chiamate illimitate verso numerazioni italiane, avrai a disposizione la stessa quantità anche quando ti trovi in UE.

    Il traffico dati invece potrebbe subire delle modifiche, sempre in base alle “politiche di utilizzo corretto“.

    Esiste un’apposita formula che, tenendo conto del prezzo del piano tariffario e di quello dei dati all’ingrosso, permette di calcolare quanti GB l’operatore estero è tenuto a fornire ai cittadini UE, a prescindere dalla quantità di GB del loro piano locale.
    La formula è 2 x (prezzo del pacchetto senza iva) / il massimale previsto per i prezzi all’ingrosso (quest’anno pari a 3 euro; dal 2022 sarà 2,50 euro).

    Ad esempio, se in Italia hai un’offerta da 15 euro mensili con 50 GB, ne hai a disposizione 10 quando viaggi in altri paesi UE. Dal 2022, secondo quanto stabilito dalla direttiva, la soglia dovrebbe aumentare a 12 GB.

    Oltre questa soglia di consumo si applicheranno le tariffe previste dal singolo operatore.

    Come funziona il roaming per i lavoratori transfrontalieri?

    L’Ue spiega anche quali regole si applicano ai lavoratori transfrontalieri.

    Se vivi in un paese dell’UE, ma lavori in un altro, puoi scegliere un operatore di telefonia mobile di uno dei due paesi. Quindi puoi avvalerti del roaming a tariffa nazionale con una carta SIM del paese in cui vivi o di quello in cui lavori.

    Se ci si connette almeno una volta al giorno alla rete del proprio operatore nazionale, conta come un giorno di presenza nel paese. Così è possibile rispettare il corretto utilizzo del roaming like at home.

    Attenzione alle tariffe su navi e aerei

    La tariffe Roaming Like at home su navi e aerei si applicano solo quando la telefonata si aggancia a una linea terrestre (ad esempio quando siamo su un’imbarcazione che naviga lungo un fiume interno o in mare vicino alla costa).

    Se l’utente si trova a bordo di un aereo o di una nave e si connette a reti non terrestri (satellitari) può incorrere in costi elevati.

    Le formule per risparmiare sul roaming in Ue e nel mondo

    Alcuni operatori permettono di limitare in autonomia l’utilizzo di tutti i servizi extra soglia, compreso il roaming internazionale. Questi sistemi di SIM management, permettono di gestire in autonomia le SIM, decidere quali servizi attivare ed evitare così ogni tipo di bill shock in fattura.

    Chi effettua molte chiamate verso smartphone all’estero o viaggia spesso fuori confine (anche extra UE) può usufruire di pacchetti speciali che permettono di contenere i costi.

    Molto interessanti sono anche i servizi di chiamata tramite WiFi. In questo caso esistono app gratuite che permettono di ridurre a zero i costi per il roaming quando ci si trova all’estero e, dopo essersi collegati a una rete WiFi, si chiamano numeri fissi o mobili italiani.

     

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