Welcome nella classifica dei migliori luoghi di lavoro

La Welcome Italia, azienda massarosese che si occupa di telecomunicazioni, entra per il secondo anno consecutivo nell’elenco delle migliori aziende italiane dove lavorare. Negli elenchi stilati dal Great Place to Work Institute (la società internazionale, nata negli Stati Uniti, che si occupa di “misurare” i migliori ambienti di lavoro valutando criteri chiave come la soddisfazione dei collaboratori e investimenti sulla formazione) figurano nomi di livello mondiale come Microsoft, Tetra Pak, Fedex (per le realtà con più di 500 dipendenti) e Cisco Systems, Hitachi, Mars Italia, Volkswagen Financial services (per le aziende con un numero di collaboratori compreso tra 50 e 500).

Welcome Italia, che conta 114 dipendenti e punta a crescere ancora con la prossima apertura di una seconda sede a Pisa, è stata inserita appunto nella graduatoria delle aziende di “piccole” dimensioni.

Il nome dell’azienda creata dai fratelli Stefano e Giovanni Luisotti, figura per il secondo anno al 22mo posto dell’elenco. Welcome è l’unica azienda toscana inserita in graduatoria. Secondo gli esperti di Great Place to Work le imprese che investono sul personale creando un ambiente di lavoro migliore riescono a incrementare la produttività, rispondendo colpo su colpo alla crisi. Come esempio viene citato un dato interessante: le 35 aziende inserite nella graduatoria hanno visto aumentare il loro fatturato medio di 6,2 punti percentuale nel corso del 2012, in forte controtendenza rispetto all’andamento del Pil italiano. Nel 2012 ha registrato un incremento dei ricavi del 17,4%, con un margine operativo lordo salito del 27,9%. I punteggi per entrare nella graduatoria del Gptw vengono attribuiti per i due terzi in base a questionari compilati dai dipendenti delle imprese; per i giudizi vengono ottenuti valutando le scelte nella gestione delle risorse umane. Nell’azienda guidata dall’amministratore delegato Stefano Luisotti si è lavorato per instaurare con i dipendenti un rapporto di reciproca fiducia, basato sulla formazione e su sistemi premianti legati agli obiettivi raggiunti. Ogni dipendente può, per esempio, scegliere un percorso di counseling (presso specialisti accreditati) o percorsi individuali di formazione e master presso istituti o università di sua scelta, finanziati interamente dalla società.

Insomma, a quanto pare, lavorare con il sorriso aiuta il business e tiene lontana la crisi.

29 Dicembre 2013

© Il Tirreno

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